Balsamo solido: come funziona


Una scelta sostenibile da adottare mentre facciamo la doccia è sicuramente quella di utilizzare shampoo e balsamo in forma solida. Si tratta di una scelta a favore dell’ambiente perché: 

  • non prevedono pack inquinanti (sono infatti privi di plastiche), 
  • sono meno ingombranti rispetto a un detergente liquido (60 gr di solido sono pari a 2 flaconi da 250 ml),
  • impattano meno su costi e spese di trasporto,
  • non contengono acqua nella formulazione.

Sebbene i cosmetici solidi siano da distinguere dalle classiche saponette per differenze sostanziali nel processo produttivo e negli ingredienti utilizzati, il ritorno al solido registrato negli ultimi anni è il segnale di una maggiore attenzione verso l’ambiente grazie alle azioni quotidiane di ciascuno di noi, come per esempio farsi la doccia o lavarsi i capelli.


Come applicare il balsamo solido

Abbiamo già parlato di come utilizzare uno shampoo solido . Anche l’utilizzo del balsamo solido prevede una procedura similare:

  • Dopo aver sciacquato i capelli dallo shampoo, bisogna frizionare il panetto tra le mani con acqua calda in modo da ammorbidire il prodotto, fino ad ottenere una crema da applicare. 

  • Se è necessaria una maggior quantità di prodotto, si consiglia di strofinare direttamente il panetto sulle lunghezze con un movimento dall’alto verso il basso. 

  • Lasciare in posa qualche minuto e risciacquare accuratamente. 

  • Non lasciare il panetto a contatto con l’acqua, si scioglierebbe riducendo notevolmente la durata del prodotto.


Se il balsamo solido cade a terra, come puoi igienizzarlo?

Puoi sciacquare il prodotto da eventuali residui passandolo velocemente sotto un getto di acqua calda e farlo schiumare (non a lungo, altrimenti si scioglierebbe troppo) per poi farlo asciugare bene all’aria prima di riporlo.


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